Quanto costa un viaggio a Budapest e come risparmiare

Quanto costa un viaggio a Budapest_

Sono da poco tornata da un weekend lungo a Budapest e spesso, raccontando la mia esperienza, mi sono sentita chiedere “Quanto costa un viaggio a Budapest? È una meta economica?” Provo a rispondere a queste domande dandovi qualche consiglio su come risparmiare, senza rinunciare alle esperienze da non perdere quando si visita Budapest.Budapest è una città abbastanza economica e secondo me si presta benissimo per una visita di quattro giorni. Le principali voci di spesa della vostra vacanza saranno il volo, l’alloggio, il mangiare e le attrazioni.

Partiamo dal volo: Budapest è raggiungibile dai principali aeroporti italiani con alcune compagnie low cost come Ryanar, Wizzair ed Easyjet. Le tariffe sono davvero competitive, vi basterà solo avere un po’ di pazienza nella fase di ricerca voli e un po’ di flessibilità nelle date e riuscirete ad acquistare il biglietto aereo ad un ottimo prezzo. Noi abbiamo speso 40 euro a testa A/R con priority e 2 bagagli a mano (al momento ancora obbligatori, a meno che non viaggiate con una borsa davvero minuscola) prenotando a novembre per partire a fine gennaio.

quanto-costa-viaggio-budapest
Una camera dell’Estilo Fashion Hotel. Foto dal sito Mellow Mood Hotel

Una volta che conoscete le vostre date, potete iniziare a cercare il vostro alloggio: ognuno ha le sue preferenze (ostello, appartamento, hotel…) e la scelta è davvero ampia. Per pochi giorni io preferisco pernottare in un albergo che offra anche la prima colazione e su Booking ho trovato davvero un’ottima offerta presso l’Estilo Fashion Hotel. Questo hotel si trova a due passi dal mercato coperto e vicino alla fermata del tram e della metro: è quindi in una posizione ideale per chi vuole spostarsi con i mezzi pubblici. Noi abbiamo speso 193 euro per 3 notti (cioè circa 32 euro a testa a notte) con l’opzione cancellazione gratuita. Io cerco sempre strutture con questa opzione per poter cercare offerte migliori in un secondo momento o anche in caso di imprevisti. Nel nostro caso l’offerta si è rivelata davvero imbattabile, ma a Budapest esistono anche sistemazioni più economiche.

Se raggiungete l’aeroporto in auto, potete usare il sito Parkos per comparare i prezzi dei parcheggi ed effettuare la prenotazione del posto. Io di solito scelgo un parcheggio esterno con servizio navetta non troppo lontano dall’aeroporto e con buone recensioni. Conti alla mano: tra benzina, autostrada e parcheggio abbiamo speso circa 30 euro a testa (cioè quasi quanto il volo).

quanto-costa-viaggio-budapest

Una volta atterrati a Budapest vi troverete a fare i conti con il fiorino ungherese, la moneta in vigore in Ungheria: un modo semplice per fare le conversioni è tenere a mente questo schemino che non è preciso al 100% ma permette di fare i conti più in fretta

1 euro = 300 fiorini

3,50 euro = 1.000 fiorini

5 euro = 1.500 fiorini

10 euro = 3.000 fiorini

Consiglio spassionato: nella maggior parte delle attrazioni turistiche e dei ristoranti vengono accettate le principali carte di credito o il pagamento in Euro. Vi sconsiglio questa seconda opzione perchè vi verrebbe in ogni caso dato il resto in fiorini con un minimo di arrotondamento. Personalmente credo che valga comunque la pena cambiare ed avere un po’ di moneta locale per quei luoghi dove non è possibile pagare con carta di credito, come ad esempio alcuni stand del mercato coperto, nei ruin pub o se trovate bancarelle con cino di strada. Non fate il mio errore prelevando contanti da un bancomat con carta di credito! Portate un po’ di Euro dall’Italia e cambiateli in uno dei tanti uffici di cambio presenti in centro città. Il valore di cambio che vi verrà applicato, incluse le commissioni, è nettamente più conveniente da quello offerto dagli sportelli automatici delle banche. Parliamo di quasi 10 euro di differenza su 100 euro cambiati.

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest

Tornando a noi, una volta atterrati a Budapest, dovrete iniziare ad orizzontarvi con i mezzi pubblici locali. Se viaggiate in inverno o non amate troppo camminare, vi consiglio di acquistare un abbonamento per i mezzi da 48 o 72 ore (quest’ultimo costa 4.150 fiorini, circa 13 euro): noi lo abbiamo utilizzato moltissimo. In questo biglietto non è inclusa il bus navetta 100E che arriva direttamente in centro (costa 900 fiorini a tratta, cioè 3 euro). Noi abbiamo preferito l’abbonamento ai mezzi alla Budapest Card perchè non avevamo le idee chiare su cosa avremmo visitato e le attrazioni proposte non mi sembravano così imperdibili o convenienti.

Il modo migliore per muoversi a Budapest è il tram: alcune linee seguono le due rive del Danubio, mentre altre linee attraversano la città superando i vari ponti. Una volta che avete capito come orientarvi ed avete identificato un paio di punti di riferimento sarà facile muoversi. In ogni caso per raggiungere Piazza degli Eroi ed il Parco Varoslieget dovrete prendere la metropolitana M1, la linea più antica di Budapest, con i muri coperti di maioliche e gli uffici dei bigliettai in legno. Bellissima.

Bene, ora che sapete come muovervi a Budapest, è arrivato il momento di mettere qualcosa sotto i denti. Dove mangiare a Budapest? Un ottimo posto per assaggiare i piatti tipici ungheresi e spendere il giusto è il mercato coperto: al primo piano troverete banchi di street food per tutti i gusti e riuscirete a mangiare spendendo tra 5 e 7 euro a persona, niente male vero? Goulasch nel pane, langos con la salsiccia, wurst di vario tipo, spezzatino… non c’è che l’imbarazzo della scelta. Visto che il mercato non è riscaldato, d’inverno io vi consiglio di bere un buon vin brulè (oltre ad essere ottimo, aiuta a digerire!).

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
Il mercato coperto di Budapest. Foto di Krisztian Tabori su Unsplash

E per la cena? Il nostro quartiere preferito era Erzsebetvaros, il quartiere ebraico: un pullulare di ristoranti, locali e pub di ogni tipo che possono mettere d’accordo chiunque. Noi abbiamo cenato al Ristorante Spinoza, un ristorante davvero ottimo (e bellissimo con la sua atmosfera anni Trenta) per assaggiare la cucina ebraica ed ascoltare un concerto klezmer. Se amate la cucina israeliana, dovete provare il Mazel Tov: questo ruin pub ha un’atmosfera incredibile e il brunch domenicale è davvero ottimo. Un’altro posto imperdibile è la Galleria Gozsdu Udvar: una serie di cortili e passaggi coperti che pullulano di locali e gente. Ogni posto è quello buono, a voi la scelta. Noi a cena di solito mangiavamo una zuppa e un antipasto o un dolce: costo medio 13/15 euro a testa. In inverno se vi piacciono le zuppe la scelta è vincente (anche per il portafoglio); in ogni caso con 20 euro a testa si mangia tranquillamente un piatto principale.

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
Il Mazel Tov e’ un locale con un’atmosfera unica dove trascorrere una serata o il brunch domenicale.

E se avete ancora voglia di dolce, fate due passi fino al The Sweet un micro locale pasticceria che sembra uscito da “Il fantastico mondo di Amelie”. Rimanendo in tema dolci, a Budapest ci sono due famosissime pasticcerie la Gerbaud e il New York Cafè: c’era addirittura la fila in strada per entrare e quindi noi abbiamo scelto un caffè meno affollato. Un the caldo o cioccolata con fetta di torta costa quasi quanto una cena a base di zuppa. Nella maggior parte dei locali, il servizio non è incluso e corrisponde ad una percentuale variabile tra il 10% e il 15% delle vostre consumazioni. Il servizio viene chiaramente indicato sui menù e riportato sul conto, non serve quindi lasciare una mancia aggiuntiva.

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
A dir la verita’ la torta Dobos non ci ha convinto fino in fondo, ma il the e’ perfetto per una pausa golosa mentre si gira a Budapest.

Ed ora passiamo alle attrazioni imperdibili durante un viaggio a Budapest. Al primo posto ci sono senza dubbio le terme: potrete trovare vari stabilimenti termali, per tutti i gusti e per tutte le tasche. L’ingresso di solito vale per tutta la giornata, ma dopo qualche ora probabilmente avrete voglia di uscire. Se cercate un’esperienza più chic, il posto giusto sono le Terme Gellert: 6.200 fiorini (21 euro) per l’ingresso con armadietto.

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
Le Terme Gellert in stile Art Nouveau: un capolavoro per il relax.

Noi abbiamo prenotato l’ingresso tramite la reception dell’hotel, un ottimo servizio saltacoda nelle ore di maggior afflusso; ma considerando che le terme aprono alle 6 della mattina e l’orario migliore per godersele è di buon’ora potete anche recarvi direttamente alla biglietteria. Se cercate un’esperienza più autentica e non siete troppo impressionabili, allora le Terme Kiraly fanno al caso vostro: qui per entrare bastano 2.600 fiorni (9 euro) e vi troverete catapultati in un vero e proprio bagno costruito dagli Ottomani nel Seicento. La fascia intermedia sono le terme Rudas che non erano agibili durante il nostro soggiorno.

La seconda esperienza da non perdere è una crociera serale sul Danubio: tantissime le compagnie che organizzano il giro turistico. Noi abbiamo scelto quello proposto da Silverline che aveva partenze quasi ogni ora vicino al Ponte Elisabetta e che durava 75 minuti. Il costo di 4.000 fiorini (14 euro) era uno dei più bassi, le consumazioni non erano incluse e c’era la possibilità sia di posti coperti che all’aperto. Abbiamo prenotato e pagato direttamente alla reception del nostro hotel. Musement proponeva una crociera ad un prezzo ancora più competitivo, ma la partenza era oltre il Parlamento e gli orari per noi non erano comodissimi.

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
Una vista del Parlamento durante la crociera notturna sul Danubio

A Budapest potete trovare diversi musei ed attrazioni da visitare: noi abbiamo scelto la Casa del Terrore, un museo con un allestimento di grande impatto che mette a confronto nazismo e comunismo (costo 3.000 fiorini, 10 euro); il complesso della Grande Sinagoga (costo 4.500 fiorini – 15 euro); la Chiesa di San Mattia sulla collina di Buda (costo 1.800 fiorini l’ingresso e 1.800 fiorini la salita sulla torre – 6 euro + 6 euro); la Basilica di Santo Stefano (200 fiorni l’ingresso e 500 fiorini la salita sul Belvedere –  70 centesimi  + 2,50 euro).

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
Il memoriale all’interno della Grande Sinagoga: su ogni foglia di salice e’ inciso il nome di un ebreo morto durante l’Olocausto.

Ultima voce di spesa i souvenir: se siete amanti dei ricordi di viaggio, regalo per amici e parenti o vi sono rimasti un po’ di fiorini da finire di spendere, dirigetevi senza indugio al mercato coperto. The, paprika, giocattoli in legno per bambini, matrioske, scacchiere intarsiate, calamite, tazze in latta qui troverete tante idee regalo al costo i pochi euro.

Riassumendo quindi è davvero economico fare un viaggio a Budapest? Dipende dalle proprie aspettative ed abitudini, da quante attrazioni si vogliono visitare e da dove si vuole mangiare e dormire. 4 giorni senza farsi mancare nulla e senza esagerare a noi sono costati 350 euro a testa: sicuramente c’è la possibilità di spendere di meno o di più, ma rispetto ad altre capitali europee Budapest è ancora una meta conveniente.

10-esperienze-da-non-perdere-a-budapest
Il Ponte della Liberta’ e’ il mio preferito tra quelli che attraversano il Danubio congiungendo Buda a Pest.

Se questo post ti è stato utile, condividilo sui social o lascia un commento: mi farà molto piacere leggerlo.

Potrebbe interessarti anche:

Che cosa vedere a Malta in 48 ore

Il mio primo viaggio all’estero: la Norvegia con il Lions Rotary Club

 

 

Annunci

27 Comments

  1. Quanti ricordi che mi hai fatto tornare in mente! Anche noi andavamo sempre a mangiare al mercato coperto e non ci siamo fatti scappare le terme Gellert (però era estate…). Bellissima Budapest ❤

    Mi piace

  2. Grazie per il post utilissimo! Non ho ancora deciso se vedere Budapest quest’estate come tappa di un on the road o nel periodo natalizio, in ogni caso il 2019 dovrebbe essere l’anno giusto 😉

    Mi piace

  3. Sono felice di constatare che tutta questa convenienza a Budapest non esista. Domani torniamo da Bratislava e questa idea del super economico secondo me non c’è: entrambe, secondo me, erano economiche ma con l’arrivo del turismo i prezzi sono lievitati. Sono ancora più economiche dell’Italia ma, come dici tu, dipende da tanti fattori.

    Piace a 1 persona

  4. Spinoza e Mazel Tov sono due ristoranti ottimi, però io di solito sconsiglio il mercato coperto per mangiare perché hanno dei prezzi davvero assurdi per gli standard dello street food ungherese, però sono sicura che ci sono dei chioschi dove il cibo è buono 🙂 guida utilissima!

    Piace a 1 persona

  5. Budapest è una città in cui tornerei molto volentieri. Qualche anno fa trovai un prezzo stracciato per un volo con WizzAir e riuscii a fare almeno un weekend nella capitale. Anche gli hotel costano poco sono d’accordo con te. Ci sono tantissime offerte ed è praticamente impossibile non trovare qualcosa che faccia al caso nostro. Ci sono ancora tante cose che vorrei fare e vedere e adesso mi hai fatto venire voglia di partire di nuovo! 😉

    Piace a 1 persona

  6. Mi sono innamorata della camera dell’Estilo Fashion Hotel! Così originale e curata, ci vorrei dormire! 🙂
    In generale, trovo questo tipo di post molto utili ai fini dell’organizzazione di un viaggio a Budapest.

    Mi piace

  7. Molto interessante questo post, pieno di ottimi consigli per una splendida vacanza a Budapest. Ci sono stata anche io e devo dire che mi ha sorpreso molto, non mi aspettavo granché ed invece mi sono ricreduta.

    Mi piace

  8. Si tratta più o meno delle cifre che immagino di spendere il prossimo weekend a Cracovia, città che dal punto di vista della spesa immagino simile a Budapest. Poi come dici tu penso che ovviamente si possa spendere di più o di meno, a seconda delle esigenze di ognuno o di quello che si fa.
    Comunque Budapest rimane tra le mete che spero di vedere presto!

    Mi piace

  9. Io ero stata diversi anni fa e la ricordo come una delle città più economiche che ho visitato. Amando molto i musei credo di averli visti quasi tutti mentre non ero andata alle terme perché all’epoca non le apprezzavo. Se dovessi tornare sarebbero tra le prime esperienze da fare, assieme alla crociera serale.

    Mi piace

    1. Noi invece abbiamo puntato piu’ sulle esperienze alternative e meno sui musei, ma sicuramente Budapest ne offre tantissimi e molto interessanti. Secondo me i prezzi sono un po’ aumentati, ma risulta ancora una citta’ dai prezzi accessibili.

      Mi piace

  10. Carissima ho sbirciato perchè a metà ottobre faremo un breve viaggetto. Consigli utili per l’organizzazione, ti farò sapere come è andata 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...