10 Esperienze da non perdere a Budapest

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Sono appena rientrata da 4 giorni a Budapest con una cara amica ed è una città che mi ha incantato anche in pieno inverno: quando mi innamoro di un luogo, ho subito voglia di parlarne con gli altri, perchè la bellezza deve essere condivisa.

Voglio quindi raccontarvi le 10 esperienze da non perdere se state programmando un viaggio a Budapest.

Budapest è la capitale dell’Ungheria e ha un fascino un po’ retro che conquista chi ama la stile liberty e i palazzi di fine ottocento, ma anche chi cerca una città dinamica dove fare festa o mangiare in un locale un po’ particolare. 4 giorni (2 pieni in città) sono un ottimo compromesso per visitarla e provare le 10 esperienze che io vi consiglio di fare a Budapest.

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Una vista del Parlamento durante la crociera notturna sul Danubio

1 – Fare una crociera serale sul Danubio

Buda e Pest sono divise dal Danubio, quale modo migliore per godersi il meglio di entrambe le anime di Budapest se non fare una crociera sul fiume? La navigazione serale è a mio avviso la più suggestiva perchè vi godrete delle viste uniche sulla città completamente illuminata. Potrete scegliere tra semplice crociera turistica, a crociera con cena a bordo e intrattenimento. Noi abbiamo optato per la sola crociera panoramica ed abbiamo prenotato tramite la reception del nostro hotel sulla nave Silverline. La crociera dura 75 minuti e parte vicino al Ponte Elisabetta (in pieno centro) circa ogni ora. A bordo c’è un servizio bar e potrete stare al coperto o salire sul ponte per scattare qualche foto.

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Il Bastione dei Pescatori, sulla collina di Buda, e’ un bellissimo punto panoramico e presenta un’architettura unica nel suo genere.

2 – Salire sulla collina di Buda e visitare il Bastione dei Pescatori

Tappa imperdibile di un viaggio a Budapest è la visita della collina del Castello: ci troviamo nel cuore storico di Buda e durante la nostra passeggiata incontreremo una serie di edifici unici nel loro genere. La salita più conosciuta parte di fronte al Ponte delle Catene e potrete scegliere se salire a piedi o prendere la funicolare storica. Una volta raggiunta la sommità potrete visitare il complesso del Castello, la città antica, la Chiesa di San Mattia completamente affrescata e il Bastione dei Pescatori.

Questo bastione in stile neogotico è interessante sia per la sua architettura originale sia per lo splendido panorama che si aprirà di fronte a voi sul Danubio, il palazzo del Parlamento e tutta la città di Pest.

Una (serie di) foto è d’obbligo, visto che questo punto panoramico è uno dei preferiti dai patiti di Instagram.

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D’inverno si pattina sul ghiaccio al Parco Varoslieget

3 – Visitare Piazza degli Eroi e il Parco Varoslieget

Il viale Andrassy Utca, patrimonio dell’Unesco, noto per i suoi palazzi e musei vi condurrà dritti a Piazza degli Eroi. Potete arrivare comodamente con la linea M1, la prima linea della metropolitana costruita a Budapest con le stazioni ancora ricoperte di maioliche e tutti gli arredi in legno. Una volta usciti dalla stazione della metropolitana, Piazza degli Eroi vi lascerà senza fiato per la sua imponenza: da qui potrete accedere al Parco Varoslieget, il polmone verde della città. Tante le attività da fare: noi abbiamo visitato il castello Vajdahunyad Vara, costruito nel 1896 in occasione dell’Esposizione Universale. In inverno sul lago vicino troverete una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio, molto frequentata ed amata dagli ungheresi. Lo zoo, le terme Szecheny, i parco giochi completano il quadro.

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Il mercato coperto di Budapest. Foto fi Krisztian Tabori su Unsplash

4 – Fare shopping e mangiare al Mercato Coperto (Nagycsarnok)

Adoro i mercati perchè permettono di scoprire la cultura autentica di un posto e quindi cerco sempre di visitarne uno quando sono in viaggio. Il mercato coperto di Budapest è uno dei più grandi in Europa, realizzato in stile liberty ed organizzato su tre livelli. Al piano terra i negozi di frutta e verdura, carne e prodotti ungheresi; nel seminterrato pesce, sottaceti e prodotti tipici meno turistici; al piano rialzato i chioschi di street food e i negozi di souvenir e artigianato locale. Noi abbiamo pranzato due volte nei chioschi ed è un’esperienza assolutamente da fare: mangerete divinamente spendendo meno di 10 euro. Abbiamo provato una salsiccia avvolta nel langos e un panino a forma di cono pieno di diversi tipi di salsicce. Se intendete acquistare qualche souvenir per parenti ed amici, vi consiglio di fare qui i vostri acquisti. Dalle classiche calamite alle scacchiere, dalle matrioske al cibo, dalle decorazioni di Natale alle T-shirt, troverete un pensiero carino per tutti. E ad un prezzo contenuto rispetto ai negozi per turisti in centro.

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Le Terme Gellert in stile Art Nouveau: un capolavoro per il relax.

5 – Immergervi nelle acque termali per un po’ di sano relax

Un viaggio a Budapest senza trascorrere qualche ora a mollo in una delle tante terme è un’esperienza a metà: la capitale ungherese conta diversi stabilimenti termali per tutte le tasche e per tutti i gusti, quindi ricordatevi di mettere in valigia costume, ciabatte in plastica, cuffia (anche se non serve dappertutto) e accappatoio o telo sportivo. Potrete noleggiare anche tutto sul posto, ma secondo me è più pratico portarsi tutto da casa.

Le terme possono essere molto affollate, il mio consiglio è quindi di andare subito la mattina presto (la maggior parte apre addirittura alle 6) in modo da potervi godere l’esperienza insieme ai locali e non attorniati da orde di turisti.

Noi siamo riusciti a visitare sia le terme Gellert, di fronte al Ponte della Libertà, sia le terme Kiraly, sempre a Buda ma in zona Parlamento. Le terme Gellert, insieme alle Szecheny, sono le più famose: tutto il complesso è in stile Art Nouveau e conta 6 vasche termali interne a diversa temperatura oltre a sauna e bagno turco. Le piscine esterne non erano aperte a gennaio. Le Gellert sono un complesso elegante davvero suggestivo e mi sento di consigliarle.

Le terme Kyrali sono invece le terme più antiche di Budapest: risalgono addirittura al 1565 e furono costruite durante l’occupazione dei Turchi in Ungheria. Dall’esterno il complesso risulta un po’ fatiscente e anche all’interno l’ambiente è molto spartano: per questo motivo (e per il prezzo davvero contenuto), le Terme Kiraly vengono frequentate soprattutto da studenti e persone del posto. Se state cercando un’esperienza autentica e non vi fate spaventare dal look un po’ trasandato del complesso, le terme Kiraly fanno al caso vostro. Trovate questo ed altri consigli su come risparmiare durante un viaggio a Budapest in un post dedicato.

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Il Mazel Tov e’ un locale con un’atmosfera unica dove trascorrere una serata o il brunch domenicale.

 

6 – Cenare e andar per locali nel quartiere ebraico

Il quartiere ebraico è il cuore pulsante della movida di Budapest: i locali dove mangiare, bere qualcosa o trascorrere la serata si susseguono uno via l’altro. Questa è la zona famosa per i “Ruin Pub“, edifici abbandonati che sono stati convertiti in locali ora molto di moda proprio per il loro look decadente. Anche in Germania, a Berlino, Lipsia o Dresda, potete trovare locali nati dalla stesa idea, mentre in Italia questa tradizione è meno presente.

In questo quartiere troverete oltre al cibo ungherese, ristoranti ebraici: se amate la cucina mediorientale, classica o rivisitata, dovete fare una sosta al Ristorante Spinoza, per un’atmosfera di altri tempi, o nel modernissimo Mazel Tov.

La domenica mattina allo Szimpla Kert, il ruin pub più famoso di Budapest, trovate anche un mercatino di produttori locali. Un’altra tappa da non perdere è il Gozsdu Udvar: una serie di cortili e gallerie fitte fitte fitte di locali.

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Il memoriale all’interno della Grande Sinagoga: su ogni foglia di salice e’ inciso il nome di un ebreo morto durante l’Olocausto.

7 – Visitare la Grande Sinagoga, la più grande in Europa

Il quartiere ebraico sorge sui confini dell’antico Ghetto e qui è stata costruita la Grande Sinagoga, un complesso monumentale che racchiude un museo, il memoriale, il Tempio degli Eroi e il cimitero. La Sinagoga Tabakgasse è la più grande in Europa e la seconda più grande al mondo: un edificio imponente per il ruolo storico che ha avuto, oltre che per le dimensioni.

Passeggiando sul Danubio, vi imbatterete anche nel Memoriale dell’Olocausto Scarpe dul Danubio: un’opera molto toccante e carica di significato.

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Memoriale dell’Olocausto sulle rive del Danubio. Foto di Mika su Unsplash

8 – Salire su un tram giallo e guardare la città che scorre

Il mezzo più comodo per girare Budapest è il tram: a me ha subito ricordato i tram di Lisbona, per lo stesso colore giallo acceso. Le linee dei tram seguono le due sponde del Danubio oppure attraversano la città in senso trasversale passando sui ponti. Soprattuo in inverno è davvero piacevole sedersi su un tram e ammirare la città che scorre dal finestrino.

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9 – Sorseggiare un the o un vin brulè con una fetta di torta in un caffè

In inverno cosa c’è di meglio che fare una pausa sorseggiando una tazza di the o un bicchiere di vin brulè magari accompagnato da una bella fetta di torta? I caffè e le pasticcerie non mancano a Budapest e nei luoghi turistici troverete anche tanti chioschetti che vendono bevande calde per scaldarsi. Noi abbiamo apprezzato molto il vin brulè perchè non aveva un sapore molto alcolico ed aiutava anche a digerire i pasti non proprio leggeri del mercato. La torta che abbiamo preferito è la Flodni, tipica della cucina ebraica: diversi strati di noci, miele, marmellata e spezie.

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A dir la verita’ la torta Dobos non ci ha convinto fino in fondo, ma il the e’ perfetto per una pausa golosa mentre si gira a Budapest.

10 – Visitare un museo o il Parlamento, noi abbiamo scelto la Casa del Terrore

Quando visito una città per la prima volta, cerco sempre di includere un museo nel mio itinerario: a Budapest c’è davvero l’imbarazzo della scelta e quindi ognuno troverà un argomento che lo appassiona. Noi abbiamo scelto la Casa del Terrore, un museo che accosta due totalitarismi che hanno sconvolto la vita quotidiana degli Ungheresi. L’allestimento moderno e di grande impatto paragona in un costante parallelismo nazismo e comunismo e attraverso la visita dei tre piani dell’edificio fa luce su questi periodi bui della storia recente di questo Paese.

In alternativa, posso consigliare la visita del Parlamento: visto l’enorme afflusso di turisti, conviene prenotare la visita in anticipo online.

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Il Ponte della Liberta’ e’ il mio preferito tra quelli che attraversano il Danubio congiungendo Buda a Pest.

Ecco la lista delle 10 esperienze assolutamente da provare durante un viaggio a Budapest: se questo post ti è piaciuto, condivilo e segui Ingirovagandomum su Facebook. Nelle prossime settimane troverai altri articoli su Budapest, consigli di viaggio & co.

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36 Comments

  1. Non ho mai visto Budapest ma certi angoli mi fanno un po’ tornare in mente Sofia, forse per il fascino decadente.
    Direi che è proprio la città per me, in particolare per le terme e per il mercato, che non mi perderei assolutamente. E vogliamo parlare dei caffè, con le torte e il vin brûlé 😍

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  2. Sono stata a Budapest qualche anno fa ma non sono riuscita a fare tutte le cose di cui parli. Tornerei per vivere di più il quartiere ebraico e per godermi di più il cibo. Decisamente più torte e più cafè sarebbero state l’ideale. Ma si può sempre tornare per recuperare! 😉

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  3. Budapest mi é piaciuta moltissimo… In particolare mi sono innamorata del Bastione dei Pescatori e di Varosliget (compreso lo zoo). Mi sono persa il mercato coperto e la crociera purtroppo😓

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  4. Perfetta come lista direi, sono stata proprio oggi alle terme Király 😀 a me piacciono molto anche i bagni Rudas, costano meno di Gellért e hanno un fascino incredibile, soprattutto la parte turca. Anche a me la torta che avete preso non mi fa impazzire. Prossima volta vi consiglio un bel kürtőskalács caldo, un dolce davvero squisito!

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  5. Ci sono stata la scorsa estate e mi ha coinvolto tantissimo Budapest. Era partita senza aspettative e invece mi sono ricreduta alla grande. Sicuramente la collina di Buda e Piazza degli Eroi sono un must, anche le terme non sono da meno, soprattutto per gli amanti del relax come me.

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  6. Sono stata a Budapest a settembre e l’ho adorata!!! Per me una delle piu’ belle capitali. Noi abbiamo adorato le terme Rudas e Schezeny! Da li’ siamo andati a Bratislava per il volo di ritorno e anche quella una bellissima sorpesa!

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  7. Budapest è una città che spero di visitare presto, sicuramente non mancherà un ingresso alle terme e voglio provare il pranzo al mercato. Se poi ci sarà tempo non mi dispiacerebbe anche la crociera.

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  8. Ho letto con piacere questo post su Budapest, perché è una città che mi è piaciuta moltissimo! Ci sono stata ormai un po’ di tempo fa, nel dicembre del 2013, e mi ricordo di pomeriggi fumanti alle terme, giri in risciò nell’Isola Margherita, i ruin pub, le torte ipercaloriche… il mio angolo di città preferito è sicuramente il Bastione dei Pescatori, lo trovo un po’ magico!

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  9. Sono riuscita a fare solo alcune delle esperienze che hai citato… purtroppo ho trovato chiuso il mercato coperto e mi sarebbe piaciuta la crociera serale sul Danubio. Non mi sono persa però una capatina alle terme!

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  10. Budapest è una delle capitali che mi ha colpita di più. Ho adorato la crociera sul Danubio al tramonto (l’atmosfera è molto romantica e le luci che illuminano i monumenti tolgono il fiato), ma anche la vista dai Bastioni dei Pescatori, l’impatto emotivo delle scarpe sul Danubio, il quartiere ebraico e il relax alle terme sono esperienze imperdibili 🙂

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  11. Ciao, bel post. Io sono stata a Budapest i mese scorso e mi ritrovo in quello che scrivi. Alcune delle cose che suggerisci sono riuscita a farle, altre invece le ho perse sfortunatamente. Le terrò presente per una prossima volta anche perchè la città mi è piaciuta molto e ho già voglia di tornarci!

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