Trento con i bambini: cosa vedere e come organizzare il viaggio

trento-con-bambini

Trento è una città perfetta da visitare con i bambini ed è stata la meta della vacanza di due giorni che ho trascorso da sola con il giovane esploratore durante le vacanze di Natale. In questo post troverete tutte le informazioni per organizzare la vostra visita a Trento con (o senza) bambini: come arrivare, dove dormire, cosa vedere e dove mangiare.

Ho scelto Trento come meta della nostra minivacanza invernale perchè a Natale c’è un’atmosfera incredibile e magica: nelle vie e nelle piazze si respira il profumo del vin brulè, la città è carica di luci e addobbi e ci sono tante attività ed attrazioni adatte anche ai più piccoli. Inoltre Trento è di piccole dimensioni e tutto è  facilmente raggiungibile a piedi, un bel vantaggio quando si viaggia con i bambini.

trento-con-bambini
La vista dalla torre panoramica del B&B Il Torrione.

Come arrivare a Trento

Noi siamo arrivati in auto perchè abbiamo trascorso la prima parte delle vacanze di Natale in Veneto; la scelta dell’auto, considerando la nostra città di partenza, era quindi obbligata. Abbiamo scollinato a Feltre e percorso tutta la Valsugana. Al ritorno ci siamo diretti a Piacenza con l’autostrada del Brennero, facendo una tappa merenda sul Lago di Garda. Trento è facilmente raggiungibile in macchina, ma durante il periodo dei mercatini di Natale vi consiglio di prendere in considerazione anche il treno: la stazione si trova vicino al centro ed è quindi possibile godersi la vacanza senza lo stress della guida in mezzo al traffico.

Noi abbiamo parcheggiato al Parking Lot Fiera convenzionato con il nostro B&B: questo parcheggio multipiano è davvero in una posizione strategica appena fuori dalla ZTL. Una volta usciti sarete in Piazza Fiera, nel cuore dei mercatini di Natale e a due passi dal centro.

trento-con-bambini-dove-dormire
Alcuni scatti del nostro soggiorno al B&B Il Torrione, una struttura molto curata ed originale.

Dove dormire a Trento

Noi abbiamo soggiornato per due notti al B&B Il Torrione ed è una sistemazione che consigliamo di cuore. C’era una volta una torre cilindrica costruita nel lontano 1500 per difendere l’accesso alla città… questa antica torre è stata ristrutturata con cura ed ha mantenuto il suo fascino soprattutto nei piccoli dettagli: le travi a vista sul soffitto, l’arredamento che strizza l’occhio ad un look vintage chic, i prodotti per il bagno bio a base di olio d’oliva del lago e acqua termale. La colazione mette d’accordo sia gli amanti del dolce, con la vasta scelta di brioche, marmellate e torte, e del salato con formaggi e l’immancabile speck. A pian terreno invece troverete oltre alla reception, un caffè storico aperto al pubblico.

Ma la vera chicca, al di là della posizione centrale e la gentilezza dello staff, è la possibilità di salire in cima al torrione ottagonale e godere di una vista a 360 gradi sulla città e sulle montagne circostanti grazie alle finestre panoramiche.

Noi abbiamo prenotato tramite Booking, ma è anche possibile contattare direttamente la struttura tramite il loro sito qui.

Se soggiornate almeno due notti, ricordatevi di richiedere la Trentino Guest Card che dà diritto all’utilizzo gratuito di tutti i mezzi pubblici in Trentino (inclusi i treni) e l’accesso sempre gratuito a tantissimi musei, tra cui il Castello del Buonconsiglio ed il Muse. Un bel risparmio! Qui trovate tutte le informazioni sulla Trentino Guest Card.

trento-con-bambini-trenino
Il Trenino di Natale

Cosa vedere a Trento: il nostro itinerario di due giorni

Come vi dicevo, Trento è una città a misura di bambino e due giorni sono il tempo ideale per visitarla. Noi siamo arrivati in tarda mattinata e dopo aver effettuato il check in abbiamo fatto due passi in centro ed abbiamo pranzato. Ci siamo poi diretti in Piazza Duomo dove abbiamo preso il trenino che durante i mercatini di Natale fa un piccolo tour per scoprire le bellezze di Trento. Il biglietto costa 3 euro ed il giro dura circa 15/20 minuti ma entusiasmerà di sicuro i piccoli esploratori.

trento-con-bambini-castello-buonconsiglio
La splendida Loggia Veneziana del Castello del Buonconsiglio

Al pomeriggio, dopo un riposino, ci siamo diretti al Castello del Buonconsiglio, un castello un po’ anomalo perchè si trova all’interno della città: dal secolo XIII sede dei principi vescovi è composto da edifici diversi, tutti racchiusi all’interno della cinta muraria. La nostra visita inizia da Castelvecchio, la parte più antica che ospita un museo di storia della città di Trento con reperti dalla preistoria all’Ottocento. La vista dalla Loggia Veneziana è davvero degna di nota. Si può proseguire la visita al Magno Palazzo, ampliamento rinascimentale, dove sono esposti diversi cicli di affreschi. Per poter invece ammirare la Torre dell’Aquila ed il Ciclo dei 12 mesi, un ciclo di affreschi quattrocenteschi, occorre prenotare la visita a parte con accesso a numero chiuso.

Il giardino era reso magico dalle luci e dalle decorazioni natalizie ed è possibile da qui accedere anche alle prigioni. La visita completa a tutto il castello dura diverse ore, ma con i bambini piccoli forse conviene concentrarsi sulla parte di Castelvecchio ed i giardini. Dopo la visita al Castello siamo tornati al B&B passando dal centro e facendo tappa in pasticceria per la merenda.

trento-con-bambini-castello
Il Castello del Buonconsiglio addobbato per le feste di Natale.

La mattina del secondo giorno è stata interamente dedicata al MUSE, il Museo delle Scienze, una tappa imperdibile per chi visita Trento. Progettato da Renzo Piano, questo museo innovativo ha un percorso espositivo organizzato su 7 livelli che dal ghiacciaio ci racconta la natura e la storia alpina per poi arrivare ai dinosauri ed alla serra tropicale.

Al Muse c’è inoltre uno spazio dedicato ai più piccoli fino ai 5 anni: si chiama Maxi Ooh! Alla scoperta dei sensi dove si può entrare a piccoli gruppi e restare dentro un’ora. Si paga un biglietto integrativo rispetto a quello del museo (se avete la Trentino Guest Card pagherete solo 1,50 euro), ma ne vale assolutamente la pena.

Troverete 3 sfere, ognuna dedicata alla scoperta di un senso, dove i bambini potranno provare tutto: una è dedicata ai suoni ed alla loro visualizzazione; una è dedicata alla luce e sembra di stare in un acquario e nuotare con i pesci e nella terza ci sono i bagni, ma ovviamente non finisce tutto lì. In questo spazio i bambini possono stupirsi, provare, toccare, giocare e scoprire in un luogo in continua evoluzione. Qui potete trovare qualche immagine in più sul Maxi Ooh.

trento-con-bambini-maxi-ooh
La stanza acquario del Maxi Ooh!

Ci siamo poi dedicati alla sezione sui dinosauri, imperdibile per i bambini amanti di questi colossi preistorici, abbiamo fatto un rapido giro nella serra tropicale per ammirare piante rigogliose ed abbiamo toccato il ghiaccio all’ultimo piano. Il Muse è un museo molto grande, e secondo l’età dei bambini ed i loro interessi potrete personalizzare il vostro percorso ed utilizzare le audioguide multimediali. Noi siamo stati dentro due ore buone, di cui una al Maxi Ooh e per mio figlio è già un bel record.

Un paio di informazioni utili: è possibile acquistare i biglietti online, ma se avete la Trentino Guest Card dovete andare alla cassa normale ed ottenere un biglietto gratuito. Stessa cosa se avete la tessera Viviparchi (che dà diritto all’ingresso gratuito di un bambino per ogni adulto pagante). Il museo apre alle 10, la biglietteria circa 10 minuti prima, ma se arrivate in anticipo potete già prendere il numero dalle macchinette che serve per fare la coda. È inoltre possibile uscire dal museo e rientrare con lo stesso biglietto nella medesima giornata, ma bisogna dirlo al momento dell’uscita, quando vi leggono il biglietto con codice a barre.

trento-con-bambini-muse
I dinosauri sono la passione di tanti bambini e quelli del Muse sono davvero speciali.

Dopo una mattinata così carica di emozioni e scoperte, per noi era il momento di tornare al B&B e fare una sorta di picnic con vista dal torrione panoramico: ho preso il pranzo nella rosticceria del mercato della piazza e ci siamo goduti un pranzo diverso ed in tranquillità.

Al pomeriggio abbiamo optato per un’attività un po’ fuori dal comune, cioè prendere un treno e andare a fare una breve passeggiata a Rovereto. In alternativa, per chi ha voglia di visitare ancora un museo segnaliamo il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni (raggiungibile solo in auto), o il museo storico con la suggestiva possibilità di visitare due tunnel stradali, le Gallerie di Piedicastello, una Nera e una Galleria Bianca che ora ospitano installazioni e mostre temporanee che hanno come tematica principale la storia di Trento.

trento-con-bambini-mercatini-natale
Piazza del Duomo illuminata a festa.

La sera ultima passeggiata tra le bancarelle dei mercatini di Natale e la mattina dopo siamo partiti dopo colazione con il profumo dello strudel appena sfornato che ci ha accompagnato a casa.

Dove mangiare a Trento

A Trento vicino al nostro B&B c’è solo l’imbarazzo della scelta tra ristoranti, pizzerie e birrerie. Ricordatevi che qui si mangia presto, per me l’ideale con un bambino, quindi noi eravamo a tavola a mezzogiorno e alle sette di sera. Ed i tavoli vicini erano tutti pieni. Altra nota positiva è che spesso vi portano tovaglietta da colorare e pastelli una volta seduti.

Al Tino – trattoria trentina tipica

Una trattoria trentina tipica in una laterale della via principale dove gustare canederli, strozzapreti, arrosto o spezzatino. Ambiente famigliare dove i bambini sono ospiti d’onore.

trento-con-bambini-pedavena
Le botte della birra che arredano le stanze dell’antico birrificio Pedavena.

Antica Birreria Pedavena

Una tappa imperdibile per chi visita Trento, su Piazza Fiera. Il locale interno è enorme e arredato con i tipici impianti da produzione in vista oltre ad alcuni arredi originali del 1921. Ottimo rapporto qualità prezzo e oltre ai piatti tipici trentini, trovate anche la pizza e il menù bimbi. Unico neo: servizio (troppo) veloce perché hanno bisogno di liberare in fretta i tavoli.

Pasticceria San Vigilio

Perfetta per una merenda: sacher, strudel e pasticcini di ogni sorta e tipo. Il tempio dei golosi che passeggiano verso il Duomo. Consigliatissima.

Pizzeria Uva e Menta

Una pizza è sempre una buona idea con i bambini e qui la pizza (e la birra) sono una cosa seria. Le specialità sono i Cocci, una pizza arrotolata sui bordi, e la Calzopizza, metà pizza metà calzone. Nella via dietro le Mura, il locale è piccolino quindi conviene prenotare.

trento-con-bambini-san-vigilio
Una pausa golosa alla pasticceria San Vigilio per festeggiare il mio compleanno.

Last but not least

Se trovate il furgoncino della Rosticceria Sant’Orsola in Piazza Fiera assaggiate i tortel di patate, o prendete qualche cartoccio di fritti per fare un pranzo alternativo o uno spuntino veloce.

Qui finisce il racconto della nostra vacanza a Trento, una città che vi consigliamo di cuore di visitare con i bambini. Se questo post vi è piaciuto, seguite le nostre avventure sulla pagina Facebook Ingirovagandomum.

Ti potrebbe interessare anche:

Roma con i bambini: Explora e Bioparco

Molveno: una vacanza in famiglia tra lago e Dolomiti

 

 

 

 

 

Annunci

27 Comments

  1. Sono di Trento e sono contenta che sia stata meta delle vostre vacanze e che vi sia piaciuta! Mi piace sempre leggere le impressioni di chi la visita.

    Non è strana la posizione del Castello del Buonconsiglio: oggi può dare l’impressione che sia in centro ma una volta delimitava la città e da lì partivano le mure medievale. Sotto Torre Aquila c’è Port’Aquila, una porta di controllo per le entrate / uscite perché da lì partiva la strada per Aquileia.

    T’aspetto a giugno, per me è il mese più bello e ci sono pure le Feste Vigiliane, un vero spasso anche per i bimbi!

    Piace a 1 persona

  2. Non sono mai stata a Trento pur non essendo lontanissima da casa mia! Molto bello il B&b di cui hai parlato lo terrò sicuramente presente!

    Mi piace

  3. Una città davvero carina, sto organizzando una breve vacanza e tra le mete che sto considerando c’è proprio il Trentino, un segno del destino leggere ora i tuoi consigli utilissimi. Mi hai fatto pure venir fame nominando i tortel di patate e la pizza

    Mi piace

  4. Il Muse è il primo nella lista dei musei che vogliamo vedere quando verremo in Italia per le vacanze. Quante informazioni utuli, non conosco neppure Trento quindi lo terrò di certo in considerazione 🙂

    Mi piace

  5. È da tanto che voglio andare a Trento… Ma continuo a rimandare… A sto punto devo pianificare questa vacanza assolutamente…. Soprattutto per provare i locali #dovemangiare che hai suggerito. E poi qs anno il nano ha studiato proprio il castello del buonconsiglio… Per cui si va! ❤️❤️❤️😍

    Piace a 1 persona

  6. ciao sto pianificando il capodanno con la mia famiglia proprio a Trento e sono capitata sul tuo post super interessante e dal quale sto prendendo diversi spunti. La sistemazione forse l’abbiamo trovata, per passare proprio la serata di capodanno hai qualche locale da suggerirmi magari adatto anche ai bambini (con animazione, ecc…) grazie mille!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...