Perchè scegliere un family hotel: la nostra vacanza al Kinderhotel Adriana in Valle di Ledro

Family hotel

I family hotel, ovvero quegli hotel con servizi particolari rivolti alle famiglie con bambini, sono come le crociere: li ami o li odi. Visto che la scelta dell’alloggio giusto in una vacanza con i bambini può fare la differenza tra ricordi memorabili o esperienza da archiviare, vi racconto i pro e contro del nostro soggiorno al Kinderhotel Adriana in Valle di Ledro.

Dopo una riuscita vacanza a Molveno a fine giugno, ho deciso di partire per qualche giorno da sola con il mio piccolo esploratore di quasi 4 anni. Una volta stabilito che la Valle di Ledro con il suo lago cristallino, le montagne a fare da contorno e le tante attività a misura di bambinio, era la destinazione che faceva al caso nostro, mi sono messa alla ricerca del posto che sarebbe diventata la nostra casa per 5 giorni.

Viaggiando da sola con un bambino, ho cercato una soluzione che avesse tutti i comfort: su internet ho scoperto il Kinderhotel Adriana e sono rimasta colpita dalle recensioni positive, dalle foto dettagliate di tutti gli ambienti e dai servizi a disposizione degli ospiti.

Family hotel
La nostra camera family in stile alpino.

Ho mandato una richiesta di preventivo via email ed ho ricevuta una risposta davvero rapida e completa di tutte le informazioni. La loro proposta di soggiorno in mezza pensione per 5 notti con le piscine esterne, la spa (che aihmè non sono riuscita a provare) e il miniclub era davvero vantaggiosa considerando che si trattava della settimana a cavallo tra luglio e agosto, quindi con le tariffe più alte dell’anno (qui trovate le tariffe e le offerte aggiornati). Viaggiare da “mamma single” vuol dire pagare il supplemento per l’uso della stanza come singola, ma costa comunque molto meno che 2 adulti paganti.

Le altre considerazioni che mi hanno fatto scegliere questa struttura sono il fatto che gli appartamenti vengono affittati per una settimana intera, nei B&B si è sempre costretti ad uscire per cena, e gli hotel standard spesso non offrono grandi intrattenimenti per i bambini in caso di pioggia. E in montagna non è un’ipotesi così remota.

Ora vi racconto i pro e contro della nostra esperienza al Kinderhotel Adriana.

I PRO di un Family Hotel

  1. Attrezzatura baby friendly: Qui troverete tutto quello che può servire con un neonato o bambino (lettino, seggiolone, spondine, passeggini, zaino portabimbo, bici, vaschette per il bagno) e non sarete quindi costretti a portare con voi mezza casa.
  2. Ristorante: Il ristorante prevede tutte le sere un menù per i bambini con un primo e un secondo, mentre antipasti, verdura e dolci sono a buffet per tutti. Su richiesta vengono preparati anche brodi vegetali e pappe per i piccoli in fase di svezzamento. Su ogni tavolo sono a disposizione dei bambini dei fogli e pastelli per colorare. Durante i pasti la mascotte Smiley passa a salutare ogni bambino e questa era la vera attrazione della cena.
  3. Parcogiochi esterni: L’hotel ha due parcogiochi esclusivi per gli ospiti, di cui uno con doppio scivolo lunghissimo e tenda degli indiani (che vedete nella foto di copertina). Al di fuori del cancello c’è un terzo parco giochi pubblico comunque carino. Nel cortile dell’hotel ci sono anche un calciobalilla e un tavolo da ping pong.

    Valle di Ledro con bambini, Kinderhotel Adriana
    Un parcogiochi a completa disposizione degli ospiti del family hotel Adriana.
  4. Sale giochi interne e miniclub: All’interno dell’hotel c’è una stanza per i più piccoli con piscina delle palline e costruzioni morbide; nel pomeriggio viene aperta una stanzetta dedicata ai bambini fino ai 3 anni con servizio di babysitter; nel seminterrato c’è invece il vero e proprio miniclub con due animatrici disponibili dalle 9 alle 21. Noi non ne abbiamo usufruito moltissimo, ma sapere che c’era uno spazio al coperto in caso di maltempo con alcuni giochi di società e una sorta di palestra con le palline, mi aveva tranquillizzato molto e in certi momenti è stato un ottimo diversivo.
  5. Piscine: ci sono tre piscine all’aperto di profondità variabile con sdraio e ombrelloni. Il solleone si faceva sentire anche se eravamo in montagna e la piscina era un posto perfetto per giocare un pò dopo la merenda.
  6. Conoscere altre famiglie con bambini: in un family hotel è facile scambiare due chiacchiere mentre i bambini giocano o trovare coetanei che diventano compagni di avventure. Gli spazi sono comunque ampi e diversi e ognuno sceglie liberamente quanto socializzare con gli altri.
Family hotel, piscina
La piscina più grande dell’hotel Adriana

 

I CONTRO di un Family Hotel

  1. Costo: una vacanza in questo tipo di strutture non è a buon mercato. Noi abbiamo speso circa 130 euro al giorno, ma la cifra quasi raddoppiava se fossimo stati presenti tutti e tre. Le tariffe possono essere più vantaggiose per le famiglie numerose.
  2. Buffet e pasti: Non fate l’errore di arrivare in ritardo, altrimenti troverete molta meno scelta nei buffet di antipasti e dolci; visto che almeno metà della clientela era straniera, il menù degli adulti a volte aveva qualche influenza un po’ troppo internazionale per i miei gusti (molte salse soprattutto). Gli orari sono abbastanza rigidi: il giovane esploratore faceva quindi colazione in camera quando si svegliava e poi attendevamo che fosse tolto il coprifuoco alle 8.00 della mattina per scendere a giocare. Prima praticamente non si muoveva nemmeno una mosca e la sala delle colazioni apriva rigorosamente alle 8.00.
  3. Posizione: il Il Kinderhotel Adriana si trova nel paese di Locca, a circa 2,5 km (quasi tutti di salita) dal Lago di Ledro, per ogni tipo di spostamento vi servirà quindi la macchina, ma considerando che la Valle è piccola tutti i luoghi di interesse sono raggiungibili in meno di mezz’ora di macchina.
Valle di Ledro con bambini, Locca
Uno scorcio del paese di Locca, dove il tempo si e’ fermato.

Il mio consiglio è di scegliere la mezza pensione e pranzare in altri ristoranti o pizzerie della zona: per noi non solo è stato più economico (abbiamo sempre speso meno di 20 euro, cioè il costo della pensione completa), ma ci ha permesso di provare anche alcuni piatti tipici e variare un po’ sul tema menù.

La nostra vacanza in Valle di Ledro è stata molto piacevole e la scelta di soggiornare al Kinderhotel Adriana con tutti i suoi servizi per i bambini ci ha permesso di godere appieno della nostra vacanza mamma e bimbo senza pensieri. Come le crociere, i family hotel vanno provati in modo da decidere liberamente se è un tipo di vacanza adatta a voi.

Quando il nostro bambino non aveva ancora un anno abbiamo trascorso due notti al Family Hotel Rio Stava di Tesero in Val di Fiemme: purtroppo siamo dovuti fuggire via perchè il piccolo si era ammalato, ma sostanzialmente i pro e contro erano davvero simili a quelli descritti per l’hotel Adriana. Col senno di poi e qualche esperienza di viaggio in più, con un neonato non so se vale la pena soggiornare in un family hotel: molte strutture su richiesta forniscono le attrezzature di base come lettino e seggiolone e i servizi come miniclub e parcogiochi non vengono sfruttati minimamente prima dei 18/24 mesi. Quando i bambini sono un pò più grandi invece, il family hotel offre più occasioni di divertimento e il miniclub permette ai genitori di ricavarsi qualche ora di meritato riposo.

Valle di Ledro con bambini, Palafitte
Che vista splendida dalle palafitte sul Lago di Ledro.

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17 Comments

  1. Secondo per le famiglie sono delle proposte davvero interessanti. Certo a volte il costo non è proprio basso, ma i servizi che si hanno in cambio possono valerne la pena. Con i bambini bisogna considerar e tanti aspetti, e poi diciamocelo, se si divertono loro e stanno tranquilli anche i genitori possono godersi la vacanza al meglio!

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  2. Premetto che amo il lago di ledro, in alcuni periodi dell anno l acqua haun colore fra l azzurro e il verde smeraldo, meraviglioso. L hotel non lo consco, ma immagino che quando sinva con i bambini, sapere che ce la piscina e luoghi e persone per giocare sia indubbio una caratteristica essenziale, anche per lasciare a te un po di riposo. Alla fine 130 euro al gg non sono tanti con tutto incluso.

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  3. Grazie per queste info. Come sai in questo periodo sto facendo molta ricerca su come potrebbe cambiare il mio modo di viaggiare con l’arrivo di un bambino 🙂 Da quello che descrivi credo che un family hotel possa essere una buona soluzione in un momento in cui si ha bisogno di relax più che di esplorazione, proprio come le crociere o i villaggi, e la tua descrizione è stata molto più positiva di quello che aspettavo (niente Peppa Pig & Trenino Thomas!)

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    1. Ciao Paola, io credo che i family hotel, come i villaggi o le crociere, possano essere un’ottima soluzione ad esempio per una vacanza da sole con i bambini. Il livello di animazione varia da struttura a struttura e si puo’ sempre decidere di mantenere un profilo defilato (come nel mio caso ;’)

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  4. Giustamente hai elencato i pro e contro ma credo che quando si viaggia con bimbi piccoli e si decide di soggiornare in un posto per un’intera settimana un family hotel sia la soluzione migliore. I piccoli possono giocare negli spazi messi loro a disposizione e possono fare amicizia con altri bimbi e si divertono di più.

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  5. Prima di avere un figlio non riuscivo a capire come si poteva andare in vacanza in villaggio oppure in un family hotel. Ora che ho un figlio ho capito. Non abbiamo tutti l’anima avventuriera per girare il mondo con zaino e porta bebé. Quando i bambini si divertono è tutto molto più rilassante per noi genitori.

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    1. Io l’anima vagabonda ce l’avrei anche, ma mio figlio mi richiama all’ordine facendomi capire che preferisce di gran lunga parcogiochi e piscina a certi tour de force in giro per il mondo… L’importante credo sia trovare il giusto compromesso che faccia stare bene tutti.

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  6. Non ho bimbi e non amo le crociere!!! Però il tuo post l’ho letto con piacere perché penso che non ci sia regalo più bello da fare a un bambino. Bella descrizione. Quasi quasi ci vado anch’io!4

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