Dove mangiare a Torino da sole (ma non solo): 6 locali + 3 da non perdere

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino

Torino è stata una bellissima riscoperta: l’ho girata in lungo e in largo per 36 ore esplorando quartieri che non conoscevo (qui trovate il mio itinerario insolito per viaggiatrici solitarie) e localini carinissimi per fermarsi a mangiare da sole o in buona compagnia. Oggi quindi vi faccio scoprire Torino attraverso il mio tour gastronomico in 6 locali + 3 (che non sono riuscita a provare): perchè mangiare – oltre a viaggiare – è uno dei grandi piaceri della vita!

Visto che ero partita decisamente presto in treno, appena arrivata in città mi sono diretta in centro verso un caffè pasticceria per fare colazione. La prima tappa del mio tour gastronomico è stata la Farmacia del Cambio in Piazza Carignano, un vero e proprio gioiello sia dal punto di vista architettonico sia per la prelibatezza dei dolci. Questo caffè è infatti ospitato nei locali della fu farmacia Bestente, fondata nel 1833, di cui sono stati restaurati gli arredi originali: seduti al bancone di legno all’interno o in uno dei tavolini in piazza potrete assaggiare la cioccolata nella ricetta originale, brioche, torte, cioccolatini e i pasticcini esposti nelle vetrinette. Un vero e proprio tempio per i golosi in atmosfera fine Ottocento.

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Farmacia del Cambio
Uno scorcio degli interni della Farmacia del Cambio, un caffe’ pasticceria d’altri tempi.

A pranzo, dopo aver effettuato la visita guidata alla cupola della Mole Antonelliana, mi sono diretta nel quartiere di Vanchiglia. Purtroppo non avevo prenotato da Pai Bikery e quindi non ho potuto assaggiare il loro decantato brunch: il locale è molto colorato e piccolino e unisce un’officina per biciclette ad un locale molto trendy dove mangiare. Non tutto il male viene per nuocere perchè vagando per le strade di questo ex quartiere operaio ho trovato posto alla Lumeria: un’enoteca, un bistrot ma anche il locale ideale per un aperitivo a base di tapas. C’era una volta una Salumeria che ha perso le sue prime due lettere… così nasce il nome di questo locale accogliente dove fanno bella mostra tante etichette di vino. Io ho scelto un bagel con salmone e contorno di chips croccanti, il tutto inaffiato da una birretta fresca.

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Lumeria
Enoteca, tapas bar, bistrot, caffetteria… La fu (Sa)Lumeria e’ tutto questo e molto altro.
Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Lumeria
Bagel con salmone e chips croccanti by Lumeria

Se avete voglia di un dolce vi consiglio di allungarvi appena pochi metri più in là e rilassarvi nell’atmosfera dai colori pastello della Torteria Belicabarbis: la scelta di tisane e infusi è molto variegata e perfetta per accompagnare una delle deliziose fette di torta che troverete in questo locale votato alle torte dolci e salate. Io ho assaggiato una frolla con marmellata di lamponi e ganache di cioccolato fondente da leccarsi i baffi. Questa Maison Bon Tè ha anche un altro negozio in zona San Salvario: pur non essendo un posto economico, io lo consiglio caldamente a tutti gli amanti dei dolci e dei the.

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Belicabarbis
Infuso pantelleria e crostata con marmellata di lamponi e ganache di cioccolato fondente: amore a prima vista.
Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Belicabarbis
Una torteria tutta sui toni del bianco e del rosso per una pausa in totale relax.

Vista la scorpacciata a pranzo, ho deciso di saltare l’aperitivo e concentrarmi sulla cena: una piacevole sorpresa di questa due giorni a Torino è stata la scoperta del quartiere di San Salvario, zona una volta un pò malfamata ora diventata punto nevralgico della movida serale e notturna in città. Qui avete di che sbizzarririvi: ovunque giriate l’angolo troverete un locale diverso per mangiare o bere qualcosa, tanto che non basterebbe forse un mese per provarli tutti. Dovendo ahimè scegliere, mi sono fatta tentare da Adonis Creperie in Largo Saluzzo, una piazzetta raccolta su cui affacciano diversi ristoranti. Questa creperie vi porterà direttamente al tavolo di un bistrot in Bretagna: una delle loro specialità è infatti la galette bretone con farina di grano saraceno. Crepes e galette rivisitate con accostamenti innovativi (e anche qui la scelta è davvero dura): io ho optato per una galette bretone Arnad con patate di montagna, fonduta di toma d’alpeggio, cipollotti croccanti e fiori di malva, misticanza e ovviamente lardo d’Arnad. Deliziosa e originale!

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Adonis Creperie
Galette Bretone Arnad by Adonis Creperie
Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino
Salvate questi nomi: oltre ad avere dei biglietti da visita molto carini, questi locali sono una tappa imperdibile per un tour gastronomico a Torino.

Visto che ero già sazia e un po’ stanca per la lunga giornata, ho deciso di concedermi un gelato e poi rientrare in albergo; mi sono spinta quasi fino al Valentino ma la Gelateria Mara dei Boschi vale il viaggio. Oltre ad aver vinto alcuni premi, questa officina del gelato offre una versione del gianduiotto come una volta, cioè senza l’aggiunta di latte, ma solo a base di cacao e nocciola. Mentre degustate il vostro cono potrete anche scegliere tra la tavolozza cromatica dei gusti gastronomici (dolci e salati) disponibili su ordinazione: avete capito bene, potete prenotare un gelato personalizzato (quantitativo minimo mezzo kg) e farvi consigliare su come abbinarlo ad altre ricette. Vale il viaggio vero?!!

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino
Ecco gli indirizzi dei 6 locali non perdere per una pausa golosa a Torino.

La domenica purtroppo il Convitto Caffè di via San Francesco da Paola (a due passi da via Po) è chiuso, e quindi non ho potuto assaggiare le sue specialità, ma almeno ho lasciato spazio per il meraviglioso e pantagruelico brunch marocchino di Hafa Storie. Ho sempre amato sperimentare le varie cucine etniche ma da quando sono stata ad Istanbul per un viaggio di lavoro (qui il mio racconto) ho avuto un vero e proprio colpo di fulmine per la cucina mediorientale. Non potevo quindi non provare questo famoso brunch a base di pietanze del Marocco: la location in Galleria Umberto I a ridosso di porta Palazzo è originale e luminosa mentre i complementi di arredo in stile mediterraneo aumentano il fascino di questo ristorante. Io sono arrivata molto presto, non avendo prenotato, e sono stata la prima ad accedere a questo buffet dai colori e sapori incredibili. Viene proposto un piatto con assaggi di tutte le pietanze e salse, da accompgnare con 4 tipi di pane, the alla menta, estratto di frutta, spremuta d’arancia e una bevanda a base di jogurt. Prendetevi il vostro tempo e preparatevi ad un viaggio culinario incredibile: couscous, insalata di melograno, torta salata, uova, boulboul, insalata di arancia finocchio e olive, tris di salse marocchine, una vellutata, polpette… e dopo il salato si passa al dolce: cous cous con frutta caramellata, crepe marocchine e una mousse in bicchiere. Insomma uscirete satolli e soddisfatti spendendo solo 20 euro, a mio parere un prezzo più che onesto per quello che ho mangiato.

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, Hafastorie
Il brunch marocchino da Hafastorie e’ un tripudio di colori, gusti e consistenze diverse. Assolutamente da provare.

L’ultima tappa del mio tour gastronomico torinese è stata più per ammirare il lato architettonico, visto che non sarei riuscita a mangiare più nulla dopo il brunch, ma sicuramente le OGR – Officine Grandi Riparazioni – meritano anche di essere apprezzate per la loro cucina. Nella parte centrale, detta lo Snodo, infatti si apre un ambiente multifunzionale con un bar, una zona aperitivo, un ristorante classico e il social table. Ve lo presento con le loro parole, perchè non saprei descriverlo meglio: “Un tavolo lungo più di 25 metri e 60 coperti unisce frequentatori di ogni tipo, nel nome del buon cibo e della chiacchiera indiscriminata. Il social table di Snodo è uno spazio aperto dove sedersi per mangiare, lavorare, incontrarsi, condividere e creare connessioni all day long, in un’ottica di co-fooding che fa da trait-d’union tra l’offerta culinaria del Ristoro e quella dell’Officina del Gusto.” Un esperimento antropologico in uno spazio caratterizzato da sculture in ferro e vetro, mattoni a vista e travi in acciaio dove uno spazio industriale abbandonato ha ritrovato una nuova vita (e che vita). Oltre a mangiare alle OGR si può assistere a concerti, partecipare a mostre, installazioni e laboratori, fare acquisti nello shop o giocare fuori nel cortile centrale.

Itinerario insolito per viaggiatrici golose, Torino, social table
Il social table allo Snodo e’ un luogo d’incontro dove mangiare e fare molto altro.

Torino è una città in continua evoluzione dal punto di vista culturale e architettonico, ma anche dal punto di vista enogastronomico non scherza. Palati raffinati o amanti dello street food, caffeinomani o ardimentosi alla ricerca dei sapori etnici, appasionati di dolci o seguaci delle nuove tendenze vegan e salutistiche: qui troverete tutto quello che state cercando. E tanti buoni motivi per ritornare.

Se i miei consigli culinari ti sono piaciuti e stai cercando altri posti dove mangiare, leggi anche il mio post su 3 osterie tipiche in centro a Verona.

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40 Comments

  1. Adonis e Mara dei boschi si trovano vicino a casa mia e confermo la tua ottima scelta! Da Hafa invece ero andata diverse volte quando ero gggiovane e non andavo a dormire con le galline, di notte la zona diventa veramente suggestiva. Gli altri posti me li segno appena la gravidanza mi darà tregua e mi lascerà provare cibi diversi 😉

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    1. Io ero stata solo da Hafa Cafe’ in zona Quadrilatero e mi era piaciuto molto. Se provi qualche posto che non conoscevi sono curiosa di sapere se ti piacciono. E gia’ sogno di tornare a Torino per provare degli altri localini…

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    1. È una torteria eccezionale, anche se devo ammettere che ho mangiato dolci deliziosi anche negli altri posti. Dei tempi dell’università ricordo Olsen in zona via Garibaldi…E chissà quanti altri ce ne sarebbero da scoprire…

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    1. In generale sono tutti posti adatti anche ai bambini con un bel dehors. L’unico che forse eviterei con mio figlio e’ il brunch marocchino perche’ ci sono molte belle ceramiche in giro e ci vuole tempo per godersi il brunch.

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  2. ciao, essendo di torino, la prima cosa che ho fatto è andare a leggere questo post!
    i posti che hai indicato sono uno più valido dell’altro, ahimè uno, berlicabarbis, è conosciuto nel suo settore per sfruttare molti ragazzi spesso anche senza offrire loro alcun tipo di contratto.
    scusa questo commento un po’ negativo, il posto è ottimo, ma la fama non molto!

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    1. Grazie per aver condiviso questa informazione di cui non ero a conoscenza. Quando si viaggia si valuta un locale per il servizio, la location e la qualita’ del cibo, ma sarebbe bello che ci fosse anche una classificazione etica.

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  3. Sembrano uno più buono dell’altro e devo dire che non manca assolutamente niente in fatto di cibo! I suggerimenti di chi ci è stato mi aiutano sempre a scoprire posti fantastici e sono sicura che quando andrò a Torino non mancherò di usare le tue raccomandazioni!

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  4. Alcuni posti mi ispirano tantissimo, soprattutto lo Snodo e Hafa Stories, li terrò da conto per il mio imminente viaggio a Torino 😉 hai ragione, mangiare è parte integrante del viaggio!

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  5. Terrò conto di questi posti quando tornerò nella meravigliosa Torino. Sai, ultimamente mi è tornata la passione per i bei locali, non tanto per fare vita mondana quanto perché mi piace vedere come si esprimono l’ingegno e la creatività umana.
    Sara Chandana

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  6. io sono sempre andata a Torino per lavoro e non ho mai veramente esplorato questa città, così mi sono letta i tuoi consigli, alla prima occasione farò un tour con queste chicche!

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  7. Torino è una città che mi piace tanto e in cui torno sempre volentieri ma dopo aver letto di questa
    stupenda Farmacia del Cambio ci tornerei anche solo per vederla!

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  8. Berlicabarbis è favolosa! Mi segno un po’ di nomi, perché molti di questi posti non li conoscevo! Adoro Torino e non vedo l’ora di finire di esplorarla come si deve! 😀

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  9. Ma pensa te che belle idee mi hai dato della mia città!! Quando torno a casa sicuramente cercherò la Lumeria, non la conoscevo e mi ispira tantissimo!! Vero che vanchiglia non l’ho mai frequentata molto. Mentre le OGR le ho scoperte anch’io l’ultima volta che sono tornata, magnifiche!!

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