Australia sola andata: consigli di un expat italiana dalla terra dei canguri

Terzo appuntamento con #12mesiper12blogger: dopo aver esplorato la Nuova Zelanda con Agnese di I’llBrightback e Novosibirsk in Siberia con Alessandra di Italia Russia Corner, a marzo siamo tornati nell’emisfero sud per conoscere l’Australia insieme a Valentina di Ciaomammaiovado. Valentina vive in Australia da quasi cinque anni e ci racconta la sua Australia da expat.

Oggi sono qui a raccontarvi la storia non di una vacanza, ma di un viaggio di vita. Un viaggio che è iniziato nel Giugno 2013 con un biglietto di sola andata e un visto provvisorio e che continuerà – speriamo a breve – con una nuova casa, un nuovo lavoro e una nuova Residenza … la tanta ambita Residenza Australiana.

L’inizio di un viaggio è nella mente

Vi siete mai ritrovati a pensare di voler vivere tutto l’anno al sole e al caldo, con il mare vicino all’ufficio o addirittura vicino a casa? Ecco io da buona amante del caldo e dell’abbronzatura decisamente SIIIII.

Nell’inverno 2012/2013, da poco laureata e incastrata in un lavoro al minimo della paga e delle responsabilità ed incapace di progettare la mia vita al di là del mese corrente, mi sono ritrovata – credo,a questo punto non per caso – a leggere il libro “In un paese bruciato dal sole. L’Australia” di Bill Bryson.

E da lì ho iniziato da subito a fantasticare una nuova vita tra le rosse e deserte strade australiane; ad ammirare canguri al tramonto e surfare all’alba prima di dirigermi in ufficio di una caotica Sydney. Sin dai miei 14 anni ho da sempre avuto un tarlo martellante nella testa: viaggiare, scoprire il mondo, imparare a vivere a modo mio … la necessità di cambiare vita che mi ha accompagnato per anni, ogni mattina al suono della sveglia. Con il mio compagno se ne era parlato tanto di partire e fare un’esperienza all’estero, ma come sempre quando sei incastrato nelle tue monotonie la casa, il lavoro, gli studi, la famiglia e gli amici diventano qualcosa cui aggrapparsi …

Un bel giorno quel desiderio divenne un vero e proprio bivio: quel giorno in cui ti guardi dentro e pensi “O adesso o mai più”. Ed è così che il 4 Giugno 2013 al check-in dei voli internazionali con due valigie, un Working Holiday Visa, tanta paura ed emozione negli occhi e con un biglietto di sola andata, siamo partiti destinazione AUSTRALIA!

#12mesiper12blogger Australia
Quel giorno in cui ti guardi dentro e pensi “O adesso o mai più”.

Dalla piccola Perth alla metropoli Sydney

In maniera singolare rispetto alla meta classica intrapresa da molti dei nostri connazionali, la nostra avventura ha avuto inizio a Perth, nel Western Australia.  A portata d’italiani un po’ smarriti quali eravamo, Perth con i suoi ritmi rilassati ci ha accolto da subito con benevolenza.

Ma è solo con il trasferimento a Sydney nel Maggio 2014 che la nostra attuale vita australiana ha iniziato a prendere realmente forma. Sydney, una città come una cartolina, con la sua baia che attraversa la città invasa ogni giorno da migliaia di turisti e uomini d’affari. Una città che in sé accomuna tutto: metropoli, mare, case abbandonate, grattacieli a tratti sbiaditi dal sole troppo caldo e dalla salsedine, turisti e uomini d’affare, arte e musica nelle strade e aborigeni.

#12mesiper12blogger Australia, Sydney
Una città che si scaglia contro l’acqua ed il cielo

La natura Australiana

La natura, la vastità del cielo, i colori dell’oceano e dei tramonti … sono cose cui non sei abituato se come me vieni da una città del nord dell’Italia e che sanno lasciare ogni volta a bocca aperta, con gli occhi sbarrati ad assaporarne ogni singolo istante. Lo stile di vita australiano è ben distante da quello cui siamo abituati in Italia. E’ il paese delle attività all’aria aperta, dei barbecue in spiaggia al tramonto e dei campeggi improvvisati … o meno. E’ il Paese in cui se sai, vivere all’avventura e ti senti a tuo agio a dormire in un Van ti permette di scoprire scorci di natura mozzafiato.

#12mesiper12blogger Australia
“Certe volte la strada più scenografica è il risultato di una deviazione che non avevi programmato di intraprendere.”

Se vuoi vivere l’Australia vera, viaggia nell’entroterra fino a Ayers Rock, segui la strada rossa fino a quando lo sguardo si scontrerà con una parete rocciosa rosso fuoco, immensa e da togliere il fiato … unico avvertimento, portati qualcosa per proteggerti dalle mosche, sono instancabili 🙂

#12mesiper12blogger Australia, Ayers Rock
Ayers Rock o Uluru è considerato dagli aborigeni un posto sacro.

Dal punto di vista dei suoi animali l’Australia è famosa per essere il Paese con il più alto numero di animali pericolosi al mondo – basta pensare a squali, coccodrilli, ragni e meduse. Seppure sia certamente possibile venire in contatto con alcuni di questi animali – specialmente nelle zone più rurali del Paese – ci sono anche altri animali che non sono solo adorabili a vedersi ma docili e “addomesticati”. Non parliamo solo di Canguri e Koala, ma del Quokka, l’animale più felice al mondo, e come non potrebbe esserlo con questo musetto?!? A me ricorda tantissimo l’espressione buffa di certi bambini quando sono piccoli piccoli, e a voi?!?

#12mesiper12blogger Australia, quokka
Un sorridente Quokka, un piccolo marsupiale delle dimensioni di un gatto, nonché l’animale più felice al mondo, residente a Rottnest Island – Australia.

3 consigli per chi vorrebbe intraprendere un’esperienza di vita in Australia

  1. Partite con un obiettivo chiaro in mente.

Non fatevi abbattere dalle difficoltà linguistiche e logistiche iniziali. Ci sentiamo tutti persi la prima volta in un Paese nuovo ma giorno dopo giorno la vita vera inizia a prendere forma.

  1. Siate pronti ad adattarvi ai cambiamenti e ponetevi verso questa esperienza con un atteggiamento umile.

Siate pronti a ripartire da 0 se e quando necessario e stai sicuro che se lavori sodo e hai l’abilita’ di creare e cogliere al volo le occasioni qui ti si possono aprire molte porte, ma niente viene regalato o dato per scontato.

  1. Non date per scontato l’importanza della conoscenza della lingua inglese, soprattutto se partite con l’idea di voler restare in questo Paese e lavorare. Non volete spendere soldi in corsi di inglese, in Italia? assolutamente d’accordo. Allora concentrati a guardare film, Tv Show, Commedie in inglese. Se inizi con qualcosa che già conosci ti verrà più facile concentrarti sull’assimilare la lingua che effettivamente seguire la trama.

L’Australia credo sia il Grande Sogno di molti viaggiatori, ma anche di chi fantastica una nuova vita dall’altra parte del mondo: Valentina e il suo compagno hanno trasformato questo sogno in realtà e nel suo blog Ciaomammaiovado potete trovare il racconto della loro esperienza e molte informazioni utili per chi desidera mettersi alla prova trasferendosi a vivere in Australia.

#12mesiper12blogger è una rubrica settimanale che ci tiene compagnia ogni domenica su Facebook e Instagram per scoprire un nuovo Paese insieme ad un blogger che lo conosce da vicino. Quale sarà la meta di aprile? Seguite Ingirovagandomum per scoprirlo!

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26 Comments

  1. Da new australiana non potevo non leggere questo post. Intanto complimenti perchè è scritto molto bene. Poi, condivido in pieno quanto ha scritto Valentina, “o adesso o mai pià”!. Peccato che non sia più a Perth, altrimenti ci potevamo bere un caffè di fronte all’oceano assieme.

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  2. io vivo all’estero da 6 anni ma quando leggo di giovani che vanno a vivere in Australia rimango sempre molto affascinata e provo molta stima nei loro confronti! perchè ci vuole un gran coraggio a mollare tutto e andare…è difficile per noi che siamo a 1000 km da casa, figuriamoci chi è dall’altra parte del mondo. Bravi!!!!

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  3. questo post mi serviva. Grazie perché sono stata expat anche io e poi sono tornata e ora mi sono dimenticata come ci si sentiva a vivere mettendosi alla prova, con gli occhi pieni di posti nuovi e il cuore pieno di voglia di farcela.

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  4. C’è questa cosa bellissima in tutti gli expat: ancora troppe persone ci credono dei fortunelli coraggiosi, ma dietro ci sono rinunce, mancanze e spalle larghe. Anch’io vivo in Australia, ma credo che cominciare l’avventura a Perth, una delle metropoli più isolate del mondo, debba essere stato ancora meno semplice. Complimenti a lei! 🙂

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