Inaspettatamente Veneto – Giorno 1 Vittorio Veneto

centenario, cosa vedere a Vittorio Veneto, Serravalle

Partiamo alla scoperta di Vittorio Veneto passeggiando lungo il Meschio tra parchi giochi, palazzi storici e localini ideali per fare una pausa e godersi la cittá.

Raggiungiamo la pista ciclabile lungo il fiume  e proseguiamo in direzione Serravalle. L’intero percorso che parte da San Giacomo é lungo circa cinque chilometri ed é percorribile a piedi, con il passeggino o in bici. É una passeggiata adatta anche ai piú piccoli che potranno vedere le numerose anatre e con un po’ di fortuna anche qualche airone cinerino.
All’altezza del ponte che vi condurrá in centro si trova un parco giochi abbastanza ombroso, ottima tappa per correre e divertirsi. Proseguendo verso nord si puó fare merenda alla Pasticceria Sandro. Il percorso lungo il fiume diventa un po’ piú stretto nella parte finale, ma comunque agevolmente percorribile a piedi. Serravalle mantiene inalterato il suo fascino un po’ decadente di cittá rinascimentale veneziana con I palazzi dalle facciate affrescate che affacciano sull’acqua.

DSC01104Per chi ama le passeggiate in collina, da Piazza Flaminio si prosegue per il santuario di Santa Augusta: il sentiero é facile e ampio ma un po’ ripido. In circa 30/40 minuti si arriva al santuario da cui si puó ammirare una bella vista su tutta la pianura. É una passeggiata che si puó affrontare senza problemi con marsupi o zaini porta bimbi. In alternativa si puó proseguire lungo via Roma e via Caprera, ammirando palazzo e cortili.

A Serravalle c’é l’imbarazzo della scelta per pranzare: vi indico alcuni posti giá testati con il nostro terremoto di tre anni. Pizzeria 128, Gallium (pizza, gallo allo spiedo, hamburger), L’Altro Peo (ottima scelta anche solo per uno spuntino a base di Spritz e cicchetti – da non perdere le polpette). Per chi cerca qualcosa di piú ricercato invece la scelta ricade su l’Hostaria di Via Caprera.
Dopo essersi rifocillati, la visita puó proseguire percorrendo Viale della Vittoria, il viale alberato in direzione sud verso il centro. Di fronte al comune c’é un’ampia piazza con parco, fontane e una voliera, ottima per una pausa. Nel pomeriggio ci si puó dedicare ad un giro a Ceneda, l’altro comune che insieme a Serravalle ha dato origine a Vittorio Veneto. Nella piazza del Duomo si trovano il Museo della Battaglia, dedicato alla Prima Guerra Mondiale e recentemente rinnovato, e Villa Papadopoli con un bel parco aperto al pubblico. Per gli instancabili camminatori si puó salire fino al Castello di San Martino (o Castello del Vescovo).
A Ceneda ecco alcuni buoni punti di riferimento per mangiare o solo per una merenda: Il Club degli Spaghetti, La Vecchia Ceneda (osteria tipica), Ristorante Il Sole (specialitá di pesce, anche da asporto), Pasticceria San Francesco.
Alcuni eventi da segnalare: la terza domenica di luglio “Tutti in strada in Via Caprera”, la gente apre cortili e case, si mangia in strada, si suona musica dal vivo, si espongono oggetti vintage e di artigianato.
Il 15 agosto la “Fiera dei Osei” apre I festeggiamenti per Santa Augusta, che culminano con I tradizionali Foghi (fuochi atificiali) il 21.

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